Glossario dei termini del futures thinking e della facilitazione
Apparato · Lessico · 28 voci
Le voci raccolte qui sono definite nel senso in cui l'archivio le usa, che in alcuni casi è più stretto dell'uso corrente. Dove un termine ha significati diversi in ambiti diversi, la differenza è annotata: buona parte dei fraintendimenti in questo campo è lessicale prima che metodologica.
I. Analisi del futuro
- Futures thinking
- Insieme di procedure per costruire più futuri alternativi coerenti e usarli per decidere nel presente. Si distingue dalla previsione perché non assegna probabilità a un esito e non si giudica sull'accuratezza.
- Foresight strategico
- L'applicazione di quelle procedure a un'organizzazione con un mandato decisionale, su orizzonti da tre a quindici anni. È il ramo operativo del campo.
- Futures studies
- Il campo di studi che tratta il futuro come oggetto di indagine sistematica. Il plurale è deliberato: afferma che non esiste un futuro da scoprire.
- Forecast
- Stima quantitativa con valore, intervallo e data. È falsificabile, e questo lo distingue da uno scenario. Vale su orizzonti brevi e sistemi con regolarità stabili.
- Scenario
- Descrizione internamente coerente di un futuro possibile, costruita insieme ad altre da cui è incompatibile. Non è una previsione cauta né una variante di intensità.
- Backcasting
- Procedimento che parte da uno stato futuro dichiarato e risale per precondizioni fino alle decisioni del presente. È un test di raggiungibilità, non una previsione rovesciata.
- Driver
- Forza causale che sposta un sistema indipendentemente da chi lo osserva. Da non confondere con il trend, che ne è la traccia statistica.
- Macrotrend
- Driver ad altissima inerzia: entro l'orizzonte considerato la direzione è data, la velocità no. Va assunto come dato in ogni scenario.
- Segnale debole
- Fatto singolo, privo di numerosità, che potrebbe essere il primo caso di una classe non ancora esistente. Si registra e si sorveglia, non si estrapola.
- Incertezza critica
- Driver con alta incidenza sulla decisione e segno incerto. Da un insieme di incertezze critiche indipendenti si ricavano gli assi degli scenari.
- Certezza predeterminata
- Dinamica il cui esito entro l'orizzonte è già stabilito da uno stato presente — la struttura per età di una popolazione ne è l'esempio canonico.
- Decisione robusta
- Scelta che resta sensata in tutti gli scenari costruiti. È l'esito più utile di un esercizio di scenario e il più spesso trascurato, perché a posteriori sembra ovvio.
- Cono dei futuri
- Rappresentazione del fatto che gli esiti compatibili con il presente crescono con la distanza temporale. Distingue possibile, plausibile, probabile e preferibile.
- Futuro preferibile
- Lo stato desiderato. Non è una regione conoscitiva come le altre tre del cono: è una scelta, e non ha risposta tecnica.
- VUCA
- Acronimo di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità. Quattro condizioni distinte, ciascuna con una risposta operativa diversa: usarlo come sinonimo di «tempi difficili» ne annulla l'utilità.
- Future shock
- Disorientamento prodotto da un tasso di cambiamento superiore alla capacità di adattamento. È una tesi sulla velocità, non sulla direzione.
- Funzione abilitata
- Ciò che una tecnologia rende accessibile a chi prima non poteva permetterselo. È l'unità di analisi corretta per valutare una nuova tecnologia, al posto dell'oggetto tecnico.
- Infrastruttura complementare
- Ciò che deve esistere perché una tecnologia sia utilizzabile: reti, standard, competenze, catene di fornitura. È il filtro di diffusione più sottovalutato.
II. Errori di ragionamento
- Bias cognitivo
- Deviazione sistematica del giudizio rispetto a un criterio normativo. Sistematica, non casuale: è quel che la distingue da un errore occasionale e ne rende possibile la correzione procedurale.
- Ancoraggio
- Effetto per cui una stima resta vicina al primo valore considerato. Nell'analisi del futuro produce immagini che sono variazioni marginali del presente.
- Euristica della disponibilità
- Tendenza a giudicare più frequente ciò che viene in mente più facilmente. Sposta l'attenzione verso i fenomeni raccontabili e via da quelli lenti.
- Pensiero di gruppo
- Convergenza prematura di un gruppo coeso su una posizione, con soppressione del dissenso interno. È la ragione per cui la coesione non migliora la qualità delle decisioni.
- Blocco della produzione
- In una discussione parla una persona per volta: le altre trattengono la propria idea e nel frattempo la perdono. È il motivo documentato per cui il brainstorming verbale rende meno della somma dei singoli.
III. Facilitazione e costruzione
- LEGO Serious Play
- Metodo di facilitazione in cui i partecipanti costruiscono modelli fisici e li usano come oggetto della discussione. Il formato di base è: domanda, costruzione individuale, racconto, riflessione.
- Gioco serio
- Traduzione di serious play: attività condotta con disposizione esplorativa ma con oggetto e conseguenze reali. Non ha punteggi né vincitori, e distinguerlo da gamification e serious game evita metà dei fraintendimenti.
- Metafora
- Rappresentazione di un dominio attraverso elementi di un altro. Nel laboratorio vige una regola: il significato di un modello è quello che gli attribuisce chi lo ha costruito, e nessun altro lo interpreta.
- Modello condiviso
- Rappresentazione unica negoziata da un gruppo a partire dai modelli individuali. Obbliga a collocare, e quindi trasforma il compromesso da formula verbale in scelta visibile.
- Flow
- Stato di assorbimento in un'attività con obiettivi chiari, riscontro immediato e difficoltà commisurata alla capacità. È una condizione, non un obiettivo che si possa perseguire direttamente.
- Costruttivismo
- Posizione secondo cui la conoscenza è costruita da chi apprende e non trasmessa. Da non confondere con il costruzionismo, che riguarda il ruolo della costruzione di artefatti condivisibili.
Domande frequenti
Qual è la differenza fra scenario e previsione?
Una previsione afferma che qualcosa accadrà, con un valore e una data, e per questo è falsificabile. Uno scenario descrive un futuro possibile insieme ad altri incompatibili e non afferma che si realizzerà.
Driver, trend e segnale indicano la stessa cosa?
No. Il driver è la forza causale, il trend è la traccia statistica che lascia, il segnale è un fatto singolo che non ha ancora una traccia. Confonderli porta a estrapolare quando andrebbe esaminato il meccanismo.
Perché costruttivismo e costruzionismo sono voci distinte?
Perché rispondono a domande diverse: il costruttivismo riguarda come si forma la conoscenza, il costruzionismo il ruolo della costruzione di un artefatto condivisibile in quel processo. Il secondo presuppone il primo, non lo ripete.
VUCA è un sinonimo di incertezza?
No: l'incertezza è una delle quattro condizioni, insieme a volatilità, complessità e ambiguità. Le quattro richiedono risposte diverse, e usare l'acronimo come sinonimo di «tempi difficili» ne annulla l'utilità operativa.